Trofeo Marcello e Franco Bertinetti

TORNEO INTERNAZIONALE DI SPADA


Con grande orgoglio l’Associazione Scherma Pro Vercelli ha presentato il primo degli eventi sportivi annunciati a inizio stagione e che, a partire da dicembre 2021, porteranno a Vercelli atleti di ogni parte d’Italia e del mondo.

Si parte, anzi, si riparte dal 54°Trofeo Marcello e Franco Bertinetti, Torneo internazionale di spada a squadre che per la prima volta in assoluto nella sua storia si tingerà di rosa e vedrà affrontarsi 4 nazionali femminili: ITALIA, SPAGNA, SVIZZERA e UNGHERIA.

Entusiasmo nelle parole del Presidente del Comitato Organizzatore Marcello “Cito” Bertinetti:

«A nome della famiglia Bertinetti, siamo molto felici ed è stato per noi un grande onore ricordare Marcello e Franco con una nuova e fantastica edizione del Trofeo “al femminile”, certi che anche loro ne sarebbero felici. Ringraziamo di cuore la città di Vercelli, le sue istituzioni e il comitato organizzatore per aver reso possibili, con entusiasmo, le “prime” 54 edizioni».

Una vera novità, accolta dalla città con lo stesso entusiasmo con cui l’hanno pensata e proposta gli organizzatori, ma soprattutto l’occasione per vedere impegnata in gara nella sua città FEDERICA ISOLA, splendida protagonista in pedana e medaglia di bronzo a squadre alle ultime Olimpiadi di Tokyo 2020, come sottolineato dall’olimpionico MAURIZIO RANDAZZO, consigliere della Pro Vercelli e Vicepresidente vicario della Federscherma:

«Credo sia stato giusto fare questo cambiamento lo considero un omaggio a Chicca che dopo ben 21 anni ha riportato una medaglia olimpica a Vercelli».

Accesso ai luoghi del Trofeo libero e gratuito, previa verifica della temperatura corporea ed esibizione del green-pass, con obbligo di indossare le mascherine nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19. L’entusiasmo per la ripresa dell’attività agonistica non può prescindere dal rispetto delle norme e del buon senso civico.

Incontri a squadre a partire dalle 14.00 presso la palestra al 45 di Corso De Rege, intitolata alla celebre famiglia di schermidori vercellesi. Per le fasi finali, appuntamento al Teatro Civico, per l’incontro finale delle 21.00 con protagonista l’Italia.

LA SQUADRA ITALIANA

Presentazione della squadra italiana

Capitano delle quattro spadiste italiane, il maestro vercellese MASSIMO ZENGA GERMANO, per la prima volta a Vercelli nelle vesti di capo delegazione della squadra azzurra.

UN’EDIZIONE STORICA

Il 54° Trofeo Bertinetti sarà però solo il primo degli eventi organizzati dall’Associazione Scherma Pro Vercelli che, a partire dal fine settimana del 4-5 dicembre 2021 e fino a giugno 2022, se la situazione sanitaria lo consentirà, porteranno a Vercelli migliaia di persone da tutta Italia e dal mondo. Questo il messaggio del Presidente dell’Associazione Scherma Pro Vercelli, Ing. Riccardo Isola:

«Decidere di organizzare delle manifestazioni sportive in questo particolare momento storico rappresenta certamente un grandissimo impegno e contemporaneamente una altrettanto grande opportunità per tutti noi. Una nuova sfida che l’Associazione Scherma Pro Vercelli ha deciso di sostenere, certa del supporto e della vicinanza delle autorità civili e militari presenti sul territorio, del Coni Regionale e Provinciale e del Comitato Regionale della F.I.S. e grazie al sostegno di aziende e imprenditori locali che hanno con coraggio scelto di sostenerci nonostante le incertezze con cui il Covid-19 ci costringe a convivere.

La scherma è uno sport individuale, ma la storia della nostra società dice chiaramente che le vittorie più importanti del nostro centenario palmares le abbiamo conquistate nelle prove a squadre. Per questo, come società sportiva, lavoriamo e lavoreremo ancora in futuro per continuare a trovare i giusti compagni di viaggio. La risposta fino ad oggi c’è stata, per questo dobbiamo dire grazie a chi già ci sta accompagnando, con contributi più o meno importanti:

  • il Comune di Vercelli, nella persona del Sindaco, Andrea Corsaroe dell’Assessore allo Sport, Mimmo Sabatino;
  • la Provincia di Vercelli,nella persona del Presidente Eraldo Botta;
  • la Regione Piemonte,nella persona del Presidente Alberto Cirio e dell’Assessore allo Sport Fabrizio Ricca;
  • la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli;
  • il Presidente del Coni Regionale Stefano Mossino ela Delegata Provinciale Laura Musazzo;
  • i Club Service cittadini (Panathlon, Rotary, Kiwanis, Lions);
  • i giornali e le redazioni web/tv;
  • l’Università del Piemonte Orientale, nella persona del rettore Gian Carlo Avanzi con il CUSPO;
  • Volvo Auto.var by Gruppo Nuova Sa-Car di Caresanablot;
  • Riso Ecorì, risicoltori dal 1914;
  • Errea Play di Marzio Dan;
  • Modo Hotel;
  • Reale Mutua Assicurazioni;
  • Be.Vi.Bi. di Franco Mangione;
  • Cose di P di Paola Pasquino;
  • Gioielleria Leonardi;
  • Dgidea di Daniela Mortara;
  • Gallo Arti Grafiche Srl;
  • I.I.S. Galileo Ferraris di Vercelli;
  • Dosio Music.

«Grazie a loro e a tutti i professionisti locali che ci supportano e sopportano e che involontariamente potremmo non aver citato. Speriamo che i nostri sforzi vengano ripagati con un successo e che la Federazione Italiana Scherma continui a darci fiducia, riconfermandoci l’assegnazione di competizioni di portata nazionale, perché siamo convinti che Vercelli meriti queste opportunità».

PRESENTAZIONE DELL’OPERA “IL POTERE DELLA VITTORIA”DI MORIS GASPARRI


DIALOGO CON L’AUTORE

Faster, Higher, Stronger – Together. Il motto olimpico con cui abbiamo celebrato la medaglia olimpica di Federica Isola non fa altro che ricordare obiettivi e aspirazioni cui un atleta tende durante tutto il su percorso di formazione e crescita. Vincere aiuta a vincere e lo sappiamo bene qui a Vercelli, capoluogo della spada per antonomasia, distretto olimpico della scherma italiana. Ma vi siete mai domandati che ruolo abbia la vittoria e quale sia il suo potere rispetto a chi ne fruisce, a chi ne beneficia o a chi la subisce?

Sabato 4 dicembre alle 18.00 presso la storica sala d’armi dell’Associazione Scherma Pro Vercelli proveremo a indagare questi e altri interrogativi sul tema, dialogando insieme alla Nazionale italiana di spada femminile e a MORIS GASPARRI, che proprio da queste domande è partito per stendere la sua opera: “IL POTERE DELLA VITTORIA” – Dagli agoni omerici agli sport globali, Salerno Editrice (2021). Evento in collaborazione con Mondadori Bookstore di Vercelli.

«Un libro dedicato alla ricostruzione dello spirito dell’agonismo sportivo nella civiltà europea trova a Vercelli, città che rappresenta da sempre uno dei principali “distretti” delle medaglie olimpiche italiane nella scherma, una corrispondenza ideale. La cultura che forma e spiega questi successi, ovvero il rapporto tra desiderio di vittoria e amore per i sacrifici necessari a conseguirla, è la stessa degli atleti della Grecia antica». [Moris Gasparri]

Attraversando le epoche e i grandi eventi sportivi, dai tempi dell’epica a quelli della telecronaca, questo libro indaga la storia e le forme dello spirito agonistico.
Fin dalle sue origini la civiltà europea evoca il potere della vittoria: le città celebrano i propri atleti, gli agoni occupano un ruolo decisivo nella mentalità comune e le Olimpiadi scandiscono il tempo storico; tutto questo influisce ancora sul nostro modo di vivere lo sport. In dialogo con autori come Omero, Pindaro, Platone, Virgilio, Tito Livio, Leopardi, Nietzsche e Foster Wallace, questo libro ricostruisce le radici storiche, filosofiche, letterarie e religiose dell’agonismo: dalle mura di Troia agli splendori di Olimpia, passando per la lunga crisi nel Medioevo, fino ad arrivare alla rinascita moderna e all’età contemporanea, quando competizioni e spettacoli sportivi ritornano al centro della vita pubblica, ma questa volta su scala planetaria. Scopriremo cosí che due atleti come Michael Jordan e Ulisse, o la Champions League e le corse dei carri al Circo Massimo, o due figure carismatiche come l’allenatore Marcelo Bielsa e l’apostolo Paolo, hanno molto in comune. Perché il potere della vittoria non risparmia nessuno, promettendo l’eternità di una gloria che dura solo un istante.

L’AUTORE.  Moris Gasparri è nato a Jesi (AN) nel 1984, forse per questo ha da sempre nel sangue la passione per la scherma. Si è laureato in filosofia presso l’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano, dove è stato allievo di Massimo Cacciari e Guido Rossi. È consigliere della Divisione Calcio Femminile della Figc e scrive per «Il Foglio Sportivo». Ha collaborato con il Centro Studi del Coni e con Sky Sport. Tra le sue precedenti pubblicazioni, Campionesse. Storie vincenti del calcio femminile (con Michele Uva, Firenze-Milano 2018).

L’accesso alla sala d’armi di Via Massaua il 4 dicembre sarà libero e gratuito, previa verifica della temperatura corporea ed esibizione del green-pass. Sarà gradita conferma di partecipazione. Le atlete e l’autore saranno a disposizione della stampa a margine della presentazione.

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